Dimensioni universale e particolare del presbiterato (prospettica teologica, spirituale e pastorale)

La visione unitaria dell’universalità e della particolarità del presbiterato risulta indispensabile per una sua corretta comprensione; nel ministero presbiterale, infatti, non esistono azioni “esclusivamente universali” o “esclusivamente particolari”. Questa comprensione unitaria deriva necessariamente dal suo carattere intrinsecamente “relazionale”, che dall’ambito trinitario e cristologico si riversa su quello ecclesiologico, ministeriale e missionario. Svolgendosi “nella Chiesa e per la Chiesa”, nel ministero presbiterale si rende presente la natura contemporaneamente universale e particolare della Chiesa. Ne deriva così una configurazione specifica della comunione presbiterale e del rapporto del singolo presbitero con il vescovo, con il suo presbiterio e con i fedeli.

The unitary consideration of the universality and the particularity of the priesthood turns out indispensable for its proper understanding; in the presbiteral ministry, in fact, we don’t find actions which are “exclusibly universal” or “exclusibly particular”. This unitary understanding drifts necessarily from its intrinsic relational nature, that from its trinitarian and cristological origin, flows down to the ecclesiological, ministerial and missionary environments. Existing “in the Church and for the Church”, the contemporary universal and particular character of the Church is also present in the nature and mission of the priesthood. From this considerations arises an specific configuration of the presbiteral comunion and of the relationship of the single priest with his bishop, his fellow priests and the faithful.